La stampa 3d nel mercato della casa

Con l’avvento della stampa in 3d si era già previsto un’innovazione generale dei mercati. Il tempo e l’avanzamento tecnologico hanno però contribuito a darci ragione. Dalla semplice stampa di inserti in policarbonato si è passati all’utilizzo e al test di diversi materiali. Proprio in questi giorni una Startup della Silicon Valley è riuscita a realizzare un’abitazione attraverso stampa 3d in sole 24 ore e con soli 8.000€.

Come funziona la stampa 3d

La stampa 3d parte sempre da un modello digitale (tridimensionale) che viene prodotto tramite software di elaborazione grafica dedicata. Una volta stabilito il modello più idoneo alle nostre esigenze, si passa alla fase di stampa vera e propria. Attraverso un processo di stratificazione la stampante provvederà a dare vita al modello ideato.

Si tratta quindi di un sistema attuo a generare oggetti tridimensionali partendo da modelli digitali. Nonostante si senta parlare di stampa 3d già da diverso tempo, i primi esempi di questa tecnologia risalgono al 1986. Col tempo l’evoluzione tecnologica ha però permesso l’uso di diversi materiali e il conseguente trasporto di questo sistema produttivo a diversi ambiti.

Stampa una casa in 3d in sole 24 ore

Un successo in ambito edilizio è quello raggiunto da Apis Cor che ha realizzato un cemento che attraverso stampa 3d ha consentito la realizzazione di un’abitazione di 30 metri quadri in sole 24 ore.

La Startup ha cominciato il primo esperimento con un’abitazione circolare contenente una sola stanza. Non si tratta di un’opera dal grande valore architettonico ma costa poco e può essere prodotta in sole 24 ore.

Ci vorrà ancora del tempo prima di ottenere soluzioni confortevoli in cui trasferire la propria famiglia ma di certo può essere un’ottima soluzione per dare dimora a un gran numero di persone dopo eventi catastrofici: anche per diverso tempo.

Secondo l’azienda la soluzione di cemento utilizzata per la produzione dell’abitazione è in grado di resistere ben 175 anni. Gli unici strumenti per la realizzazione della casa sarebbero il cemento e il terreno spianato.

Un’innovazione che ha dentro del Made in Italy

Fa uno strano effetto ritrovarsi a leggere l’articolo dell’Agenzia Giornalistica Italiana. Lo si ritrova tra i tanti articoli che annunciano l’iniziativa di Apis Cor come l’ennesima innovazione proveniente da oltre oceano. Il video della prima casa in 3d sta facendo il giro del mondo ma a quanto pare il primo “pazzo” a cui è venuto in mente di costruire case in questo modo, sarebbe stato il Toscano Enrico Dini con un progetto per la costruzione di abitazioni in 3d direttamente sulla luna.

Un piano che era stato in grado di vincere un bando dell’Agenzia Spaziale Europea ma che nessuno ha più sostenuto. Ancora è presto per parlare di innovazione nel mercato immobiliare ma nonostante ciò siamo pronti a fare i conti con l’innovazione tecnologica che ha già radicalmente trasformato il nostro settore.