Ristrutturare casa: da oggi conviene ancora di più!

Ristrutturare casa da oggi conviene ancora di più: la Legge di Bilancio ha infatti confermato le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni e ha incrementato dal 50 al 65% le agevolazioni a supporto della riqualificazione energetica, che adesso includono anche l’acquisto di elettrodomestici non energivori e a impatto limitato sull’ambiente.

Il 2020 sarà anche l’anno del Bonus Facciate, con detrazioni fino al 90% per chi si impegna a rifare la facciata del proprio edificio. Non dimentichiamo poi che un immobile ristrutturato vale di più.

Ma da dove si parte per ristrutturare?

 

Le operazioni preliminari

Occorre in primo luogo convocare un tecnico per una perizia, in modo da verificare lo stato delle parti visibili della vostra casa ma anche di quelle invisibili, fonte a volte di problemi ed imprevisti.

Vi sono dei check preliminari che non possono non essere effettuati prima di qualsiasi intervento di ristrutturazione:

  • verifica sullo stato di compliance (sono a norma o no?) degli impianti elettrici e del gas;
  • l’isolamento termico è stato completato?
  • Verifica sullo stato dell’impianto idraulico;
  • verifica dell’impianto fognario o della fossa settica;
  • check su muri, pavimenti, tramezzi;

E’ opportuno convocare diverse imprese in modo che possano esprimere diversi preventivi. Confrontate, chiedete, informatevi e non fermatevi al primo professionista, magari consigliati dall’amico o dal famigliare. E’ possibile ottimizzare le spese e realizzare comunque un intervento a regola d’arte.

 

Interventi strutturali

Il primo passo “vero” di qualsiasi ristrutturazione è quello degli interventi strutturali. In questa fase viene gettato il cemento sulle solette, non prima di avervi predisposto tracce, guaine, scarichi…

E’ anche il momento in cui si sistemano gli impianti e vengono risolti eventuali problemi di isolamento termico.

In questo step solitamente (quando necessario) si bada anche alla facciata della casa.

 

Gli impianti

E’ opportuno affidarsi ad un professionista unico, un’impresa che proponga ad esempio una soluzione “flat” con tutti gli interventi necessari piuttosto che chiamare in causa numerose maestranze, che saranno poi difficili da gestire e coordinare.

La messa in opera degli impianti e la loro sistemazione è un passo fondamentale: gli impianti sono le arterie e le vene della vostra casa, vanno verificate tutte le componenti elettriche e la messa a norma, quelle idrauliche, strettamente connesse poi al riscaldamento. Sempre più spesso la casa è ristrutturata in chiave domotica, con la presenza preponderante della tecnologia.

 

Come ristrutturare un bagno

Nell’economia complessiva di una ristrutturazione il bagno spesso riveste un’importanza centrale.

La ristrutturazione può essere più superficiale o completa, occorre valutare lo stato generale delle tubature in primis. Certamente i sanitari andranno sostituiti, anche qui il consiglio è cercare cosa offre il mercato e identificare le soluzioni più adatte alle nostre tasche e ai nostri gusti.

E’ consigliabile rivedere anche i colori, tinteggiando e operando magari sui mobili, come gli armadietti o gli specchi: piccoli cambiamenti possono regalare grandi risultati.

Un’altra scelta importante è quella della pavimentazione, il gres, ad esempio, offre una grandissima resistenza a macchie ed abrasioni oltre un contenuto estetico non trascurabile.

 

Gli spazi e gli interni

In una ristrutturazione “profonda” occorre riconsiderare la distribuzione degli spazi all’interno di un’abitazione, modificando gli ambienti in funzione della diversa funzione che avranno (sala da pranzo, cucina, camere, etc…). L’impresa spesso è coadiuvata da un architetto, avvezzo a gestire questa fase del processo. Il professionista sarà in grado di far fruttare al meglio esposizione, conformazione e struttura del vostro alloggio.

E’ quindi la volta della scelta dei colori. Dalla fase “strutturale” si passa quindi ad una fase più “analitica” che punta ai dettagli e si concentra sulle finiture. Tinteggiare una casa non è banale, il colore comunica emozioni e funzioni e anche qui occorre pensare bene prima di passare all’azione.

 

Come ristrutturare casa spendendo poco

E’ possibile ristrutturare casa spendendo poco. Senza abbassare le proprie pretese in termini di resa e risultato finale. Come? Attraverso alcuni accorgimenti come il confronto iniziale di più preventivi di imprese “concorrenti”. Spesso svolgere diversi lavori tutti assieme consente poi di ottimizzare ed abbassare il budget richiesto.

Bisogna pensare sempre alle ricadute future nel momento in cui si ristruttura: utilizzare impianti ed elettrodomestici efficienti renderà la nostra spesa sempre meno gravosa.

Non dimentichiamo di riutilizzare alcune delle cose che, in un delirio di novità, butteremmo via senza pensare. E occhio ovviamente ad incentivi e detrazioni!