6 motivi per visitare Torino

Nell’articolo di oggi ci piacerebbe fornirti 6 motivi per visitare Torino e le sue bellezze. Se inoltre stai pensando di investire nell’immobiliare in questa città, potrebbe essere il momento giusto.

Nell’Ottocento Torino era la meta preferita di intellettuali e artisti, come Nietzsche , che amava la città per la sua austera eleganza, la sua atmosfera, i suoi caffè letterari e il suo cibo. Ad oggi, la città sembra essere tornata all’interno del radar dei turisti stranieri, che hanno aggiunto Torino alle solite città Italiane come: Roma, Firenze o Venezia. Ecco dunque i nostri consigli per visitare Torino:

1. Torino è l’unica vera città reale d’Italia

Mentre Roma è associata all’antichità e Firenze al Rinascimento, Torino è la città regale d’Italia per eccellenza . Altre città italiane avevano le loro nobili dinastie, ma queste regnarono come principi per le città-stato o come imperatori prima che il paese fosse unificato. Solo Torino può vantarsi di essere la prima capitale dell’Italia unita, quando il Regno d’Italia fu fondato nel 1861.

La città è anche la terra natia del primo re d’Italia, Vittorio Emanuele II di Savoia. Nacquero qui alcune delle maggiori figure politiche e dei pensatori più influenti dell’epoca, tra cui Cavour, figura di spicco nel movimento verso l’unificazione italiana e primo ministro italiano. Quasi tutta la storia italiana che porta all’unità è stata centralizzata a Torino. Visitare Torino per visitare la storia d’Italia, cosa chiedere di più?

2. I caffè storici di Torino

La città conta il maggior numero di caffè pro capite, molti dei quali sono caffè storici. Circa ogni seconda o terza casa di Via Po, la famosa strada di Torino, è una caffetteria o una pasticceria. Piazza San Carlo, una delle piazze principali di Torino, conta da sola tre dei caffè storici di Torino. 

Probabilmente non ci sono altre città al mondo con tanti caffè storici ancora in funzione in cui tra le tante cose è possibile immergersi nell’atmosfera rivoluzionaria e letteraria del XIX secolo. Torino fu un centro letterario per molti secoli, dall’istituzione della corte del ducato di Savoia al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale. 

3. La capitale italiana del cioccolato

Torino è la capitale italiana del cioccolato. La mamma della gianduja , una pasta di nocciole e cioccolato da cui nacquero proprio i gianduiotti. Nati (in un certo senso) grazie all’embargo inglese sul cacao durante le guerre napoleoniche. Per frenare l’embargo, infatti, i produttori di cioccolato torinese hanno avuto l’idea di mescolare le nocciole (che erano abbondantemente disponibili in Piemonte) nel cioccolato, creando la famosa miscela di nocciole e cioccolato.

Un’altra icona della città basata sul cioccolatino è il Bicerin, la bevanda preferita dell’aristocrazia italiana ed europea, fatta di caffè espresso, cioccolata e panna montata.

Un’altra prova della lunga tradizione del cioccolato Torino è il CioccolaTo. Una fiera di cioccolato della durata di 10 giorni, appuntamento obbligato per gli appassionati di cioccolato di tutto il mondo. Una scorta di cioccolato non dovrebbe mai mancare se avete intenzione di visitare Torino!

4. Luogo di nascita dell’aperitivo

Anche se non hai un debole per i dolci, continuerai ad amare Torino, perché qui è nato il concetto di aperitivo. Fu a Torino che Gaspare Campari, l’inventore dell’omonimo drink, fece il suo apprendistato come maitre licoriste a metà del 1800. I numerosi caffè storici non sono solo hub della caffeina. Dopo il lavoro, la gente si riunisce sulle deliziose terrazze dei caffè, chiacchierando e gustandosi un “Slow drink” con toast e stuzzichini di buon gusto.

5. Tollywood

Torino è la città in cui il cinema italiano nacque all’inizio del 1900. Le principali invenzioni e miglioramenti apportati a Torino hanno contribuito a trasformare il cinema in ciò per cui oggi lo conosciamo. Lo spettacolare Museo Nazionale del Cinema ripercorre la storia della settima arte dai suoi inizi fino ad oggi.

Il design e la struttura del museo lo rendono unico nel suo genere e nel mondo. È ospitato nell’iconico palazzo della città, la Mole Antonelliana, che è anche il museo più alto del mondo. La mole era una volta l’edificio in muratura più alto del mondo, almeno fino al crollo del suo apice nel 1953. Da allora, la struttura è stata rinforzata con ferro, motivo per cui non può più essere considerata esclusivamente una struttura in muratura.

6. Il museo egiziano più importante al mondo (fuori dall’Egitto)

Torino vanta il secondo museo egizio più importante del mondo dopo il Cairo, non necessariamente in termini di numero di manufatti (come, quando si confrontano le collezioni, si calcola ogni singola statuetta o piccolo pezzo), ma a causa della sua eccezionale qualità. Chi viene a visitare Torino non può non andare al museo egizio!