Mercato immobiliare e startup

Mercato immobiliare e startup. La tecnologia e le sue innumerevoli applicazioni stanno già rivoluzionando il mercato immobiliare. Vediamo insieme alcune startup che stanno cambiando il modo di gestire un immobile, una rendita, un’agenzia.

Andiamo a scoprire insieme alcune startup innovative che sicuramente cambieranno il modo di vivere e gestire il mercato immobiliare. La prima di cui parleremo è RockAgent.

RockAgent

RockAgent, nasce a Roma a fine 2018, sbarca prontamente anche a Milano. Ha l’obiettivo ambizioso di reclutare 500 agenti in circa 5 anni in tutta Italia.

 “Ci ispiriamo al mercato anglosassone, dove si stanno imponendo alcune caratteristiche: niente negozio su strada, ma alta qualità e velocità dei servizi erogati dalla sede centrale – racconta Daniel Debash, fondatore della società. Agli agenti partner forniamo app mobili e software proprietari con cui gestire annunci, trattative, rapporto con il cliente, valutare gli immobili, elaborare le perizie e altro ancora”.

Come funziona:

Ogni agente firma un accordo economico con la società che non rientra nell’affiliazione in franchising. Il prezzo per il cliente finale è standard: l’acquirente paga il 3% sul prezzo. Il venditore invece può scegliere due formule Flat: 495 euro anticipati al conferimento del mandato o 995 euro alla vendita.

Homstate

Molto simile a RockAgent è Homstate. Agenzia digitale che nasce a Torino, chiude il 2018 con 5 milioni di euro di transato preparandosi ad entrare nel mercato di Milano e Genova. Ivan Laffranchi, fondatore e creatore, ci racconta brevemente come opera Homstate.

“Il cuore della nostra offerta sta nella gamma di servizi: virtual tour, planimetrie 3D, foto in Hd e home staging per ogni annuncio. Poi pubblicità, brochure dedicate e una app molto apprezzata riservata ai proprietari, che tramite un account sono costantemente informati su ogni step relativo al proprio immobile: recupero documentazione, calendario visite, offerte o commenti ricevuti. Oltre a questo, siamo tra i pochi a pubblicare le recensioni verificare TrustPilot per ciascuno dei nostri agenti”. Anche in questo caso, la proposta per chi vende è low cost, 990 euro all’incarico o 1.990 euro in caso di vendita, a prescindere dal valore del pezzo, mentre il 3% è a carico di chi compra.

RentApp

L’ultima startup che vi racconteremo si chiama RentApp.

RentApp opera nel mercato immobiliare del Rent to Rent italiano. Questo comprende tutte le aziende che generano reddito attraverso la sublocazione e il subaffitto di appartamenti sfitti. Le aziende di cui sopra garantiscono alla proprietà una rendita continuativa fissa, sgravandola completamente da impegni amministrativi e operativi derivanti dalla messa a reddito di un immobile.

Tra i fondatori di RentApp c’è anche SeedMoney, il club di business angel che ha contribuito al successo di molte startup. Come partner strategico per la gestione delle operazioni di affitto breve, è stato scelto CleanBnB, leader nel mercato dello short rent e del property management.

Luca Orthmann, CEO e co-founder spiega come funziona RentApp: “Il proprietario mette a reddito il suo appartamento affittandolo a RentApp. Noi ci occupiamo di ristrutturarlo e locarlo con la formula più vantaggiosa dell’affitto breve, mantenendolo sempre in perfette condizioni e occupandoci di tutto”.

È ormai chiaro che le startup stanno rivoluzionando anche il mercato immobiliare. Le opportunità e i modelli di business dell’ambito stanno cambiando radicalmente e l’innovazione è e sarà l’arma in più per stare al passo con i nuovi mercati.