Mutui per casa all’asta, come funziona

Mai come in questo periodo comprare una casa all’asta è stato così facile e vantaggioso. Se si vuole investire nel mercato immobiliare esistono varie modalità interessanti. Quella che vi descriveremo oggi riguarda l’accesso ad un mutuo per l’acquisto di una casa all’asta.

Vantaggi e svantaggi di acquistare una casa all’asta

Comprare una casa all’asta è in linea di massima sempre molto conveniente. La prima cosa che c’è da sapere è che una casa finisce di solito finisce all’asta per i seguenti motivi:

  • Mancato rimborso di mutui
  • Mancato rimborso di prestiti
  • Fallimento

Quando si verifica uno dei seguenti casi, l’immobile viene pignorato e successivamente messo in vendita in modo che il ricavato della vendita vada a colmare parte del debito contratto dal precedente proprietario.

Il vantaggio più importante dell’acquistare una casa all’asta è senza dubbio il prezzo, molto molto basso rispetto al mercato ‘normale’. Si può arrivare, in moltissimi casi, a prezzi inferiori del 20/30% ai prezzi di mercato.

Non ci sono rischi di truffe o potenziali raggiri visto che tutte le informazioni sono disponibili sul portale delle vendite pubbliche. Le perizie sono comprese nel procedimento mentre non si dovranno sostenere spese notarili di nessun genere. Oltre a ciò, nessuna provvigione sarà pagata a nessun agente visto che l’acquisto avviene nell’ambito di causa legale.

Questi i vantaggi più evidenti ma ci sono pure alcuni svantaggi. Ad esempio, alla luce del decreto che riscrive l’articolo 560 del codice civile, “il nuovo proprietario non può entrare in possesso dell’immobile se non a seguito del decreto di rilascio dello stesso, emesso 90 giorni dopo il decreto di trasferimento al nuovo acquirente”.

Come ottenere un mutuo per acquistare casa all’asta

Se l’immobile non presenta particolari problemi, lo si potrà acquistare con uno specifico mutuo che prevede l’erogazione del finanziamento subordinato all’effettivo ottenimento del bene in asta. In assoluto, il mutuo per l’acquisto di una casa all’asta non è diverso dal mutuo classico. Per richiederlo si dovranno fornire informazioni legate al reddito e alle garanzie del richiedente. La differenza è che bisognerà inoltrare alla banca la documentazione legata al bando d’asta a cui l’acquirente intende partecipare e all’immobile che intende acquistare.

Sarà necessario, quindi, una copia del bando di partecipazione, una perizia del tecnico sull’immobile e una relazione notarile preliminare.

Nel caso in cui il mutuo non sia sufficiente a coprire l’intero costo dell’acquisto, il richiedente dovrà provvedere a coprire la parte restante.

Per le case acquistate in questa modalità, valgono le stesse dinamiche e leggi che regolano l’abitazione principale o la secondaria. Ci saranno, quindi, diversi benefici fiscali se l’immobile risulterà abitazione principale.

Quando non viene erogato un mutuo per una casa all’asta

Il mutuo deve essere erogato in funzione e in perfetta concomitanza con l’aggiudicazione dell’immobile. A tal proposito si può stipulare un contratto preliminare di mutuo tra il cliente e l’istituto di credito. Questo per fissare le condizioni per l’erogazione del finanziamento, l’aggiudicazione effettiva del bene e il trasferimento al proprietario. Ricordiamo sempre che il trasferimento potrebbe precedere di 90 giorni l’effettivo sgombero dell’immobile, cosa che potrebbe rappresentare un reale problema.

Nel caso in cui venga meno l’aggiudicazione o l’effettivo trasferimento, il mutuo non è erogato.