Prezzo € 142.846
Rata Mutuo € 666 *
Rata Mutuo € 666,89*
La tua rata €
Prezzo immobile € 142.846
Mq 122 | Locali 4 | Bagni 2 | Piano NS
N.B. LA FOTO PUBBLICATA NON CORRISPONDE ALLA REALTÀ, È SOLO A SCOPO DIMOSTRATIVO DELLA TIPOLOGIA DI IMMOBILE, FOTO REALI E PLANIMETRIE SONO VISIONABILI IN AGENZIA. SERVIZIO "BASE" : SOLO FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA AD EURO 250 SERVIZIO "COMPLETO" : OLTRE AL COSTO DEL SERVIZIO BASE PROVVIGIONE DI AGENZIA DI 2% DELL'OFFERTA MINIMA (€ 2.856,91) OLTRE IVA CHE MATURERA' SOLO IN CASO DI ... ( leggi di più )
N.B. LA FOTO PUBBLICATA NON CORRISPONDE ALLA REALTÀ, È SOLO A SCOPO DIMOSTRATIVO DELLA TIPOLOGIA DI IMMOBILE, FOTO REALI E PLANIMETRIE SONO VISIONABILI IN AGENZIA. SERVIZIO "BASE" : SOLO FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA AD EURO 250 SERVIZIO "COMPLETO" : OLTRE AL COSTO DEL SERVIZIO BASE PROVVIGIONE DI AGENZIA DI 2% DELL'OFFERTA MINIMA (€ 2.856,91) OLTRE IVA CHE MATURERA' SOLO IN CASO DI AGGIUDICAZIONE; Data ASTA 12/10/2026 Il prezzo pubblicato corrisponde all'offerta minima per la partecipazione alla vendita ai sensi dell'art.571, II comma, c.p.c. Il presente annuncio è volto alla promozione di servizi tecnico-immobiliari e non costituisce in alcun modo pubblicità volta alla vendita dell'immobile o alla sua intermediazione. Il servizio offerto non osta alla libera partecipazione in asta così come previsto dalla legge. Ad Aulla, in località Calamazza, si vende villino unifamiliare con rimessa e terreni agricoli distaccati. La zona è periferica, a prevalente destinazione residenziale: la piccola località, pur isolata, è gradevole perché circondata dal verde; per qualsiasi servizio occorre spostarsi ad Aulla. L'accesso avviene da uno stradello sterrato di dimensioni ridotte, dal quale si diparte all'interno della proprietà un percorso carrabile in calcestruzzo con pendenze elevate e curve strette, di non agevole percorribilità. Il fabbricato si sviluppa su due piani fuori terra oltre un seminterrato. Al piano terra, raggiungibile anche con scala esterna, si trova l'abitazione composta da ampio soggiorno con angolo cottura, disimpegno, tre camere e due bagni, oltre a balconi (circa 122 mq lordi). Al piano seminterrato una grande cantina, collegata all'abitazione da scala a chiocciola interna e comunicante con la rimessa di circa 16 mq catastali (complessivamente circa 118 mq lordi). Al piano primo, sempre tramite scala a chiocciola, una soffitta composta da disimpegno e due vani collegati all'intercapedine della copertura (circa 40 mq lordi, altezza variabile da 0,80 a 2,50 m). Completano il lotto due terreni agricoli distaccati, in forte pendenza, piantumati e terrazzati, solo in parte recintati, per circa 8.000 mq catastali complessivi. L'edificio, nato da un fabbricato rurale ristrutturato e ampliato nel 1991 e oggetto di ulteriori lavori dal 2001, non è mai stato completato: stato di manutenzione scarso. Seminterrato in parte al grezzo con impianti a vista, piano terra con impianti in parte da completare e bagno piccolo privo di sanitari, soffitta completamente al grezzo e priva di infissi; balconi e scala esterna in tutto o in parte privi di ringhiere, scala esterna in c.a. a vista con lesioni, facciate da ritinteggiare. Pavimenti in marmo, infissi in legno con persiane da ristrutturare. Riscaldamento autonomo a GPL non funzionante (caldaia rimossa), gas da bombola, acqua da rete comunale, scarichi in pozzo perdente realizzato dal proprietario in luogo della Imhoff prevista. Impianti privi di certificazioni; agibilità mai rilasciata; APE non presente. Il perito ha rilevato difformità edilizie (quote della sagoma e altezza del seminterrato fuori tolleranza, mancato completamento del rinterro, volume abusivo nel sottoscala, modifiche prospettiche e interne), regolarizzabili con completamento del rinterro e fiscalizzazione ex art. 206 L.R. 65/2014 per circa 12.000 euro (esito con margine di incertezza), oltre a difformità catastali e due manufatti abusivi sui terreni da demolire, per ulteriori 8.000 euro circa. Un atto d'obbligo del 1991 vincolava il prezzo di vendita, vincolo che secondo il perito parrebbe decaduto. La corte comune di accesso, non citata nel pignoramento, secondo l'avviso si trasferisce per legge con i beni in quanto bene comune non censibile. L'immobile è occupato dal debitore senza titolo opponibile; la liberazione avverrà a cura del custode ai sensi dell'art. 560 c.p.c. Per questo immobile in vendita all'asta proponiamo... ( leggi di meno )

Compara i prodotti di 12 Banche e verifica la fattibilità online, gratuitamente e senza impegno!