Marketing, servizi ed evoluzione immobiliare

Oggi parliamo di marketing, servizi ed evoluzione immobiliare.

Il mestiere di agente immobiliare è cambiato moltissimo negli ultimi 10 anni. Cause storiche, sociali, tecnologiche hanno fatto scomparire la figura dell’agente sensale, vero uomo ad una dimensione.

Non basta più essere solo venditori. Portare a compimento un affare. Quantunque questo sia centrale e sia il fine del business. La vendita è l’atto ultimo di un processo in cui l’agente immobiliare accompagna il proprio cliente, fornendogli valore aggiunto, serenità, professionalità.

Fornire informazioni è un ottimo punto di partenza. Il cliente di oggi ha sete di informazioni e pretende giustamente di sapere tutto sull’alloggio che sta comprando.

La sua storia, le sue caratteristiche, i dati catastali, eventuali gravami.

Alcune agenzie immobiliari hanno ideato uno strumento ad hoc, definito Libretto dell’Immobile.Una sorta di scheda prodotto contenente tutti i documenti e la documentazione necessaria.

Il primo passo dopo la firma dell’incarico di mediazione consiste infatti nella ricerca storica della regolarità edilizia ed urbanistica del bene, come garanzia sia per il venditore che per l’acquirente. Questa analisi consiste nel raffronto tra lo stato legittimato e lo stato di fatto dell’immobile con eventuale ricerca storica al fine di rappresentare le trasformazioni avvenute nei decenni scorsi. In questo modo vengono evidenziate eventuali difformità che potranno essere sanate, anche con l’assistenza di un architetto. Evitando così di incorrere in spiacevoli inconvenienti che possono portare alla sospensione se non all’annullamento del rogito (https://it.wikipedia.org/wiki/Atto_notarile).

Oltre a questo, occorre verificare tutti gli impianti, l’eventuale presenza dell’amministratore ed il regolamento di condominio, se vi sono delibere e lavori autorizzati, se esistono vincoli di legge speciale. Occorre eseguire la misurazione di tutto l’immobile ed ispezioni catastali ed ipotecarie, con l’accertamento della presenza o meno del certificato di agibilità, ecc.

Tutte queste attività confluiscono in una sorta di Passaporto dell’immobile.

Ma l’agente immobiliare fornisce servizi non solo a chi compra ma anche a chi vende.

Ed in questo deve essere altresì esperto di marketing.

L’unica azienda che può permettersi di fare soldi senza marketing è la Zecca dello Stato.

Gli agenti immobiliari del Terzo Millennio lo sanno bene e integrano nelle loro azioni specifici piani di marketing a supporto della compravendita degli alloggi in portafoglio.

Utilizzando un sito proprietario, per esempio.

Facendo uso dei social.

Usando portali speciali come www.vivoqui.it.

Realizzando eventi, brochure, cartellonistica.

Un mix sapiente per intercettare potenziali clienti.

Ma non finisce qui: nel prossimo pezzo parleremo della consulenza creditizia…