Anno del cibo italiano: Torino e Piemonte protagonisti

I Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo comunicano che i ministri Dario Franceschini e Maurizio Martina hanno proclamato il 2018 Anno nazionale del cibo italiano: Torino e il Piemonte saranno protagonisti!

Da gennaio hanno preso il via manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia (http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/visualizza_asset.html_1850921868.html).

In particolare, verrà celebrato e promosso il legame tra cibo, arte e paesaggio, come leve turistiche per attrarre persone in Italia attraverso una cultura millenaria.

Tutti questi elementi sono propri anche dell’offerta torinese e piemontese in genere.

anno del cibo italiano torino

Ed infatti i Ministeri hanno inserito diversi eventi sul territorio all’interno di un archivio condiviso a livello nazionale.

Si parte con la selezione europea del Bocuse d’Or, in calendario in giugno a Torino, si procede con la 19esima edizione di Biteg (Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico), che si terrà a Biella nel mese di settembre, e poi con Terra Madre Salone del Gusto, a Torino dal 20 al 24 settembre, e infine la 87esima Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba.

Evento top dell’iniziativa dei due ministeri sarà invece, il 4 agosto, la Notte bianca del cibo, che vedrà coinvolte tutte le regioni italiane.

Si punterà sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo come la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, i paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia e all’Arte del pizzaiuolo napoletano iscritta di recente. Sarà l’occasione per il sostegno alla candidatura già avviata per il Prosecco e la nuova legata all’Amatriciana.

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“Abbiamo un patrimonio unico al mondo – ha dichiarato in una nota il Ministro Maurizio Martina che grazie all’anno del cibo potremo valorizzare ancora di più. Dopo la grande esperienza di Expo Milano, l’esperienza agroalimentare nazionale torna ad essere protagonista in maniera diffusa in tutti i territori. Non si tratta di sottolineare solo i successi economici di questo settore che nel 2017 tocca il record di export a 40 miliardi di euro, ma di ribadire il legame profondo tra cibo, paesaggio, identità, cultura.  Lo faremo dando avvio al nuovo progetto dei distretti del cibo. Lo faremo coinvolgendo i protagonisti a partire da agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi. E credo che in quest’ottica sia giusto dedicare l’anno del cibo ad una figura come Gualtiero Marchesi, che ha incarnato davvero questi valori facendoli conoscere a livello internazionale”.

Tutti questi eventi e queste eccellenze non fanno che confermare la qualità di una città come Torino e della sua regione (ne parlavamo anche qui http://www.vivoqui.it/magazine/turismo/torino-tutte-le-eccellenze-che-non-ti-aspetti/).

Sempre più protesa nel futuro, ma con un occhio attento sulla tradizione dei luoghi e delle usanze tradizionali.